Buena Onda
Quando un romagnolo si innamora del Sud America, nasce sempre qualcosa di originale, come questo drink con Gin Primo Sud America, mango e lychee.
- Scheda
- Storia
- Note
Ricetta
Sapore
Gusto
Sensazione
Aroma
Consistenza
Numeri
Calorie
Ten. alcolico
Preparazione
Shakera tutti gli ingredienti e filtra in un Double Rock glass freddo pieno di ghiaccio. Infine, decora con un ciuffo di menta.
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Indice
Dal Perù al Brasile
Buena Onda è un drink che porta nel dna il nome del proprio ingrediente principale: Gin Primo Sud America, la variante della linea Giramondo di Premiata Officina Lugaresi, fondata a Cesena da Federico Lugaresi che, partendo dalla base romagnola di Gin Primo, viaggia idealmente dalle spiagge brasiliane alla giungla amazzonica per raccontare un profilo completamente diverso rispetto al gin originale.
A differenza di Gin Primo classico, legato al sale di Romagna, questa variante sostituisce la componente salina con sale del Perù, cristalli ricchi di minerali raccolti a mano nelle saline andine, dal gusto rotondo e leggermente sapido. Questo sale non ha una funzione neutra, ma serve specificamente a esaltare le botaniche tropicali e a bilanciarne la dolcezza con eleganza — un ruolo tecnico preciso, pensato per reggere botaniche molto più dolci e fruttate rispetto a quelle mediterranee del Gin Primo originale.
Il profilo botanico di questa espressione è infatti costruito attorno a gelsomino e ananas, che si fondono in un sorso floreale e tropicale, dove la freschezza fruttata si intreccia con profumi avvolgenti e sensuali. A questo si aggiunge una nota di lime brasiliano, che porta acidità e vivacità agrumata, mentre il ginepro, pur restando presente con il suo caratteristico sentore amaro, resinoso e balsamico, qui gioca un ruolo più defilato rispetto alla componente tropicale, lasciando spazio a un’esplosione dolce e solare che il sale del Perù amplifica e chiude con eleganza.
La struttura
In questo drink, Gin Primo Sud America si intreccia perfettamente con gli altri ingredienti proprio perché il suo stesso profilo aromatico anticipa e “prepara” ciò che seguirà nel bicchiere. La purea di mango trova naturale continuità con le note già fruttate e tropicali del gin (ananas, gelsomino), aggiungendo una sensazione di polpa di frutta matura capace di bilanciare l’acidità degli altri ingredienti. Il succo di lime fresco amplifica la componente citrica già presente nel gin stesso, creando un filo agrumato coerente che attraversa l’intera ricetta invece di sovrapporsi ad essa. Lo sciroppo di lychee, con il suo carattere floreale e delicatamente aromatico, dialoga direttamente con la nota di gelsomino del gin, rinforzando quel registro floreale-tropicale che è la vera cifra distintiva di questa variante Sud America.
Il ciuffo di menta in decorazione aggiunge una freschezza erbacea che al naso si sovrappone alle note più dolci e tropicali del drink, offrendo un contrappunto vegetale che aiuta a bilanciare la percezione complessiva, evitando che l’insieme risulti stucchevole nonostante l’abbondanza di componenti dolci e fruttate.
Il risultato è un drink dove il Gin Primo Sud America non si limita a fornire la base alcolica, ma detta letteralmente la linea aromatica dell’intera ricetta: ogni altro ingrediente — mango, lime, lychee — sembra scelto proprio per amplificare e completare un profilo botanico già di per sé tropicale, floreale e sapido, dimostrando come questa variante Giramondo sia stata concepita fin dall’origine per la miscelazione con frutti esotici, più che per un consumo in purezza o in costruzioni più classiche come il Gin Tonic.